| La Giunta Comunale di Venezia ha stanziato 610.000 euro per il finanziamento dell’8° bando a sostegno dell'insediamento e dello sviluppo di attività imprenditoriali, localizzate o da localizzare in alcune aree del territorio definite “di degrado urbano” (1). Verranno finanziati progetti “di particolare eccellenza e rilievo in termini di originalità ed innovazione, di investimenti iniziali necessari, ritorno occupazionale, sviluppo dell’area insediativa.”
Beneficiari
Possono presentare domanda di agevolazione:
- le micro e piccole imprese (2);
- le cooperative di produzione e lavoro;
- le cooperative sociali di tipo A e B;
- le persone fisiche che intendono costituirsi in impresa.
Sono finanziabili le attività che rientrano nei settori commercio, artigianato e produzione di beni e servizi, ad esclusione di quelle elencate nel paragrafo 3.3 del bando.
I beneficiari devono avere, o impegnarsi a stabilire, la sede operativa in una delle seguenti aree:
- Municipalità di Venezia-Murano-Burano;
- Municipalità di Lido-Pellestrina;
- Municipalità di Marghera;
- Campalto;
- Altobello.
Le planimetrie relative alle zone ammissibili sono disponibili in allegato al bando.
Costi ammissibili
Sono ammessi alle agevolazioni i costi relativi a:
a) studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza, nel limite del 10% della spesa ammissibile;
b) acquisto di brevetti, realizzazione di sistemi di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo;
c) opere murarie e/o lavori assimilati, comprese quelle per l'adeguamento funzionale dell'immobile e per la ristrutturazione dei locali;
d) impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;
e) sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell'impresa;
f) investimenti atti a consentire che l'impresa operi nel rispetto delle norme di sicurezza del lavoro, dell'ambiente e del consumatore.
Per le sole nuove imprese sono ammesse ad agevolazione le spese di locazione per un periodo continuativo di attività non superiore a ventiquattro mesi e nel limite del 10% della spesa complessiva.
Sono finanziabili i costi sostenuti (con riferimento alla data delle fatture) dopo la presentazione della domanda di agevolazione, ed entro 24 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
Fanno eccezione i costi relativi alla voce a), che sono ammessi anche se sostenuti nei sei mesi precedenti la data della domanda.
L’importo minimo dei costi agevolabili è di 300.000 euro.
Agevolazioni
Le agevolazioni verranno concesse ai primi cinque progetti in graduatoria, nelle seguenti misure:
- 1° in graduatoria: € 150.000
- 2° in graduatoria: € 140.000
- 3° in graduatoria: € 120.000
- 4° in graduatoria: € 110.000
- 5° in graduatoria: € 90.000
Gli importi suindicati verranno erogati:
- per il 50% nella forma del finanziamento agevolato (durata 5 anni; tasso fisso 0,5%);
- per il restante 50% nella forma del contributo in conto capitale.
Il finanziamento agevolato verrà erogato a fronte della presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa di pari importo.
Il contributo in conto capitale verrà erogato alla presentazione delle fatture quietanzate per un importo pari ad almeno 300.000 euro, oppure potrà essere erogato anticipatamente, a fronte di ulteriore garanzia fideiussoria.
Criteri di valutazione dei progetti
I progetti d’ investimento verranno valutati da una commissione nominata ad hoc dal Comune, sulla base delle seguenti priorità:
1) Specificità dell'impresa: max 20 punti
2) Specificità del progetto: max 20 punti
3) Tipologia dell'attività: max 10 punti
4) Piano economico finanziario: max 20 punti
5) Business plan qualitativo: max 30 punti
Il punteggio massimo ottenibile è di 100 punti, la soglia minima per essere ammessi alla graduatoria è di 60 punti.
Ciascuna delle priorità suelencate si articola in ulteriori dettagliati criteri di valutazione, che non riportiamo per ragioni di spazio, e per i quali rimandiamo alla tabella che figura nel paragrafo 5.3 del bando.
E’ prevista, in particolare, l’attribuzione di punteggi più elevati ai neo imprenditori, alle attività tradizionali o innovative, ed ai progetti che creano nuova occupazione.
A parità di punteggio sarà data preferenza ai progetti che prevedono un investimento più elevato.
Presentazione delle domande
Le domande di agevolazione, corredate dagli allegati elencati nel bando, dovranno essere presentate alla Direzione Sviluppo Economico del Comune di Venezia entro il 31 gennaio 2012.
Note
(1) Il riferimento normativo è costituito dall’art. 14 della legge 266/1997.
(2) Fino a 49 dipendenti e con ricavi, oppure attivo netto patrimoniale, non superiori a 10 milioni.
Bando del Comune di Venezia
Per informazioni
Mario Damiani - Lorenzo Vimercati
Via delle Industrie, 19 Marghera Venezia
tel. 041-5499138 041-5499220
fax 041-935423
mdamiani@uive.it, lvimercati@uive.it |