Comunicati e atti eventi

 
Venezia, 30 Giugno 2018

Fusione Cona-Cavarzere, Confindustria: "Tommasi responsabile di aver affossato la speranza di fusione"

I referenti territoriali di Confindustria Venezia Rovigo per Cavarzere e per il Comprensorio Clodiense Ilaria Turatti e Loredano Grande intervengono a margine del Consiglio comunale di Cavarzere, conclusosi con la mancata approvazione dei due ordini del giorno sulla fusione

Cavarzere, 30 giugno 2018 – “Il sindaco Henri Tommasi e la maggioranza che guida il Comune di Cavarzere dovranno prendersi le loro responsabilità per aver affossato, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, ogni speranza di fusione con il Comune di Cona in tempi brevi. Auspichiamo che l’Amministrazione rifletta su quanto accaduto e non lasci cadere nel vuoto questa importante opportunità per il territorio”. Sono dure le parole di Ilaria Turatti, referente territoriale di Confindustria Venezia Rovigo per Cavarzere, in seguito al Consiglio comunale di mercoledì scorso. Due gli ordini del giorno presentati sul tema della fusione: uno della maggioranza, l’altro dell’opposizione, ma nessuno è stato approvato. Dapprima la maggioranza ha votato contro l’odg della minoranza, in seguito non è riuscita ad ottenere il numero legale per la votazione del proprio.

“Non sono serviti mesi e mesi di confronti tra il mondo delle associazioni di categoria e l'amministrazione comunale – prosegue Turatti – soprattutto perché ogniqualvolta si è cercato un punto d’incontro, un modo per procedere insieme, il sindaco Tommasi, per primo, ha svicolato, rivelando in più di una circostanza la propria perplessità sul progetto di fusione. Non è bastato mettere davanti ai suoi occhi, e a quelli della giunta e della maggioranza, uno studio commissionato dalla Camera di Commercio Delta Lagunare sulla ipotesi di fusione, in cui erano illustrati i benefici reali che questa avrebbe procurato non solo in termini economico-finanziari per il territorio e la cittadinanza, ma anche organizzativi per la macchina comunale”. Un caso su tutti, la carenza d’organico dell’ufficio tecnico di Cavarzere.

“Nonostante tutto, sapendo che questo, come altri settori, potrebbero trarne grande beneficio, si è voluto procrastinare una decisione che si sarebbe dovuta prendere subito” aggiunge Loredano Grande, referente territoriale del Comprensorio Clodiense degli industriali, sulla scia delle dichiarazioni espresse del presidente di Confindustria Venezia e Rovigo Vincenzo Marinese, in occasione della presentazione dello studio sulla fusione tra Cavarzere e Cona. “Mi spiace – prosegue Grande – che in questi ultimi mesi mi siano arrivati centinaia di messaggi da parte di tutte le associazioni di categoria, di sindacati, di cittadini e di figure politiche di varia appartenenza, esortandomi a proseguire con il massimo impegno affinché il progetto potesse giungere all’esame dei cittadini. Era un sogno, per me e tanti altri, che poteva trasformarsi in realtà”.

“La lungimiranza, la capacità di guardare oltre il contingente, dovrebbe guidare l'operato degli amministratori – conclude Ilaria Turatti –. Senza una visione strategica e il coraggio di assumere decisioni forti, capaci di imprimere una svolta rispetto al passato, aree in grande difficoltà come quella di Cavarzere e Cona sono destinate a perdere ciò che è stato costruito in decenni e a non garantire un futuro alle generazioni a venire”.