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Venezia, 10 Novembre 2017

DISTRETTO ITTICO DI ROVIGO E CHIOGGIA - Progetto “Sostenibile, sicuro, di alta qualità: un progetto integrato di ricerca industriale per l’innovazione della filiera molluschicola del Veneto”

Il Distretto Ittico di Rovigo e Chioggia, attraverso la collaborazione dell’Area Innovazione di Confindustria Venezia Rovigo, ha presentato il 2 novembre scorso un progetto sul bando regionale POR FESR 2014 - 2020 AZ.1.1.4 “SOSTEGNO ALLA RICERCA COLLABORATIVA”, che prevede contributi a fondo perduto tra il 50 ed il 70% a fronte di un costo di 850.000 euro.

Il Distretto Ittico di Rovigo e Chioggia, attraverso la collaborazione dell’Area Innovazione di Confindustria Venezia Rovigo, ha presentato il 2 novembre scorso un progetto sul bando regionale POR FESR 2014 - 2020 AZ.1.1.4 “SOSTEGNO ALLA RICERCA COLLABORATIVA”, che prevede contributi a fondo perduto tra il 50 ed il 70% a fronte di un costo di 850.000 euro.

Il progetto “Sostenibile, sicuro, di alta qualità: un progetto integrato di ricerca industriale per l’innovazione della filiera molluschicola del Veneto” ha l’obiettivo di migliorare la redditività dell’intera filiera che fa capo al distretto grazie alle seguenti attività:


WP1. Sviluppo/ottimizzazione di sistemi di depurazione

    Il processo di depurazione è un punto chiave nella filiera produttiva, ma ad oggi non sono stati fatti progressi significativi sul fronte dell’eliminazione dei virus enterici, che rappresentano una forte e crescente preoccupazione per la sanità pubblica e i consumatori.
    Lo sviluppo di efficaci sistemi di depurazione consentirà ai produttori di accedere a nuove nicchie di mercato (prodotti da consumarsi vivi o solo parzialmente cotti), oggi precluse a causa delle criticità legate all’ambiente lagunare.

WP2. Tracciabilità
    La venericoltura rappresenta per la Regione Veneto un settore strategico oltre che un’importante realtà economica, sociale ed occupazionale nel panorama dell’acquacoltura regionale. Il progetto si propone di sviluppare una tecnologia innovativa basata sulla caratterizzazione delle comunità microbiche, che permetterà di certificare la provenienza del prodotto da aree in cui non esistono problematiche di inquinamento, e in cui i metodi di allevamento sono rispettosi dell’ambiente, sicuri per il consumatore e rispettosi delle vigenti normative regionali ed europee.

WP3. Miglioramento genetico
    Grazie alle tecnologie di miglioramento genetico si vuole ottenere una produzione di linee animali con caratteristiche d’interesse per il produttore e il consumatore: dovranno essere meno soggette alle fluttuazioni ambientali, riducendo la mortalità e aumentando l’efficienza produttiva ed il valore commerciale al prodotto.

Per raggiungere questi obiettivi il consorzio di Distretto ha proposto un ampio parternariato, del quale sarà capofila, formato da:

- aziende del Distretto Ittico (Blupesca Srl, C.L.A.M. Soc. Coop., C.R.A.M.E. Chioggia, Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine Organizzazione di Produttori Soc. Coop., Finpesca Srl)

- aziende della Rete Innovativa RIBES PER L’ECOSISTEMA SALUTE E L’ALIMENTAZIONE SMART (BMR Genomics Srl, Experteam Srl)

- e due importanti enti di ricerca:
· Università di Padova (Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione) e
· Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.

Per informazioni Alessandra Merlante: a.merlante@confindustriaveneziarovigo.it- Tel.0425.202227 - fax 0425.29084