Comunicati e atti eventi

 
Venezia, 29 Ottobre 2018

Al via le agevolazioni per i settori “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita”

È finalmente operativo il bando del MISE che avevamo annunciato prima delle ferie estive: si tratta del Decreto Ministeriale 5.3.2018, che ora con il DD 27/9/2018 entra in vigore.

Di grande interesse in particolare per le grandi imprese, ma anche per tutte le aziende che hanno robusti piani d’investimento in ricerca e innovazione, prevede progetti dai 5 milioni di euro (anche per aggregazioni di imprese) ed agevolazioni particolarmente rilevanti.

In sintesi i punti salienti del decreto: 

Possono presentare domanda di agevolazione
, in forma singola o congiunta (fino a 5 soggetti), le imprese:
- di qualsiasi dimensione;
- che esercitano attività industriali, artigiane, agroindustriali (con prevalente attività industriale), di servizi all’industria;
- con sede nel territorio nazionale; se estere, dovranno disporre di un’unità locale in Italia almeno alla prima richiesta di erogazione;
- con almeno 2 bilanci approvati (o quelli consolidati, se appartenenti ad un gruppo).
Per i soli progetti congiunti saranno ammessi anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole.

I progetti devono prevedere attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito dei 3 settori applicativi cui è rivolta l'iniziativa (vedi All.1).
La durata non potrà superare trentasei mesi.

costi ammissibili devono essere compresi tra 5.000.000 e 40.000.000 di euro, essere avviati successivamente alla data di presentazione della proposta progettuale.
Se il progetto è congiunto, un’eventuale grande impresa dovrà sostenere almeno il 10% dei costi, o almeno il 5% se di altre dimensioni.

Spese ammissibili
:
a) personale dipendente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca (escluso il personale amministrativo, contabile e commerciale);
b) strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione (quote d’ammortamento), compresi i prototipi;
c) servizi di consulenza e gli altri servizi, inclusa l’acquisizione in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, 
d) spese generali (massimo 25 % dei costi diretti);
e) materiali.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa (fondo perduto)eventualmente integrato da un finanziamento agevolato (20% del tasso di riferimento), per un importo definito in fase di negoziazione; a ciò si aggiunge l’eventuale contributo/finanziamento (minimo 3%) delle regioni interessate,
Complessivamente le agevolazioni non potranno superare:
b) il 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
c) il 25 % dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

progetti potranno essere presentati a partire dal 27 novembre 2018.


Per informazioni: Dr.ssa Alessandra Merlante Tel.0425/202227 a.merlante@confindustriaveneziarovigo.it