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Venezia, 11 Maggio 2019

“I nostri capitani coraggiosi": il Comune di Fiesso d'Artico premia Luigino Rossi

Il Comune di Fiesso d’Artico ha premiato il celebre imprenditore calzaturiero Luigino Rossi, nell’ambito della manifestazione “I nostri Capitani Coraggiosi”. L’evento ha avuto luogo venerdì 10 maggio nella Sala Consiglio del Palazzo Municipale.

L’iniziativa ‘I nostri Capitani Coraggiosi’ avviata alcuni anni fa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fiesso d’Artico – spiega l’Assessore Marco Cominato, si propone di dare riconoscimento a figure emblematiche di imprenditori del nostro territorio, che si sono distinti nella creazione e valorizzazione di imprese e prodotti di eccellenza. Ascolteremo dall’illustre ospite il racconto di una vita di successo, dal laboratorio artigianale di famiglia, fatto di sapienza antica e di gusto innovativo, fino al consolidamento del processo industriale e alla conquista dei mercati mondiali intuendo la grande opportunità di realizzare e distribuire, su licenza, le calzature firmate dai grandi stilisti”.

Il Presidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo Vincenzo Marinese plaude all’iniziativa commentando: “È fondamentale sensibilizzare il territorio sul passato e sulle figure più significative del suo tessuto produttivo. Attraverso l’impulso conferito all'innovazione e il suo autentico spirito confindustriale, Luigino Rossi ha segnato la storia della calzatura, donando grande prestigio al distretto della Riviera del Brenta. Rossi ha dimostrato di essere un imprenditore a tutto”.

È un onore per il Comune di Fiesso d’Artico - commenta il sindaco Andrea Martellato - accogliere tra ‘I nostri Capitani Coraggiosi’ il Commendatore Luigino Rossi, imprenditore rappresentativo della produzione calzaturiera di alta classe in Riviera del Brenta e nel mondo, esperto d’arte e socio fondatore del Politecnico Calzaturiero. Luigino Rossi è stato il precursore di una via che ha segnato negli anni successivi la salvezza e lo sviluppo di tanta parte del made in Italy della moda. La Rossi Moda, di cui è ora presidente onorario, è arrivata cosi all'inizio di questo secolo a realizzare un accordo di partecipazione al capitale con il big francese del lusso, la LVMH”.

Insieme alla fabbrica, Rossi ha coltivato un impegno culturale e sociale che lo ha portato all'acquisto e alla gestione del Gazzettino, dove ha rivestito la carica di presidente per un ventennio segnando gli anni d'oro della sua ripresa, e a numerose altre cariche di rilievo. Dimostrazione dell’impegno profuso per la difesa delle radici e della cultura del Nordest, come attesta anche il sostegno dato per il recupero delle ville storiche del Brenta, quello per la gestione di eventi come Il Campiello e di istituzioni come la Fenice e l’Accademia di Belle Arti di Venezia.

L’iniziativa ‘I nostri Capitani Coraggiosi’ - conclude l’Ass. Cominato - vuole essere soprattutto un esempio per le nuove generazioni, prova di attaccamento alla terra delle origini e di sviluppo di un progetto vincente, nonostante le difficoltà che segnano ogni epoca e ogni esperienza forte”.

Hanno condotto la serata il Sindaco Andrea Martellato e l’Assessore alla Cultura Marco Cominato, ha moderato i lavori il giornalista Giacomo Piran.