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Venezia, 25 Novembre 2015

A Confindustria Venezia il coordinamento 2016 della rete nazionale delle associazioni industriali metropolitane

Il Consigliere Delegato Damaso Zanardo: “il 2016 sarà l’anno cruciale per la predisposizione dei Piani Strategici delle Città Metropolitane”.

Venezia, 2 dicembre 2015 – Confindustria Venezia è stata scelta dalle altre associazioni territoriali che compongono la Rete Confindustria delle Città Metropolitane per assumere, nel 2016, il ruolo di Portavoce del sistema, raccogliendo il testimone da Assolombarda.

Le Associazioni Industriali di Confindustria collegate alle città metropolitane di Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Reggio Calabria, Torino e Venezia hanno costituito - oltre tre anni fa - una Rete di collegamento con l’intento di svolgere un'attività di confronto ed analisi sul valore delle aree metropolitane per le prospettive di sviluppo del sistema industriale e per la competitività del Paese nel suo complesso. La Rete delle Associazioni industriali metropolitane di Confindustria ha come obiettivo quello di essere interlocutore privilegiato delle Amministrazioni centrali e locali e di tutte le altre realtà istituzionali o associative coinvolte nel dibattito, affinché le aree metropolitane divengano presto realtà attive, efficienti e veicoli per una nuova fase di sviluppo.

La Rete ha infatti definito il posizionamento del mondo delle imprese sugli snodi principali della fase di attuazione delle Città metropolitane (elaborazione degli statuti, legislazione regionale sulle funzioni, avvio dei piani strategici metropolitani, disponibilità di risorse finanziarie) ribadendo il carattere strategico dell’ente per il rilancio dell’economia nazionale.

“Il 2016 rappresenta un anno cruciale per le Città Metropolitane – commenta Zanardo – per la presentazione dei Piani Strategici, i veri atti qualificanti di indirizzo economico attorno ai quali le amministrazioni dovranno verificare il consenso sociale ed economico su determinate scelte politiche e valorizzare idee, progetti e competenze presenti su ciascun territorio. Il ruolo di portavoce della Rete, segno del riconoscimento del lavoro svolto, investe la nostra Associazione della responsabilità di essere interlocutore qualificato a livello nazionale, in grado di mediare tra le necessità dei territori e la dimensione centrale. Il nostro obiettivo è quello di ribadire l’importanza delle Città metropolitane nel quadro complessivo della riforma degli enti locali, avvalorando la necessità di una politica economica nazionale attenta al potenziale specifico delle grandi aree urbane del paese”.