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Venezia, 10 Luglio 2018

Prossime all’avvio le agevolazioni per i settori “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita"

Pubblicato sul GUCE del 22 marzo 2018, il Decreto Ministeriale sarà pienamente operativo dopo le ferie estive, quando verranno pubblicati i provvedimenti attuativi: c’è pertanto il tempo necessario per organizzare i progetti in modo da potervi accedere nel modo migliore, contattando i nostri uffici per una valutazione di fattibilità.

Si segnala in particolare il grande interesse che il bando può avere soprattutto per le grandi imprese, che di solito faticano a trovare sostegno ai propri investimenti, e per progetti in parternariato.
Oggetto dell’agevolazione sono i progetti di ricerca industriale sviluppo sperimentale nei settori della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita”.

Per le nostre imprese (e in genere nelle regioni diverse da quelle “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna)) ci sono due possibilità:

1) se i progetti sono di grandi dimensioni (tra 5 e 40 milioni di euro) si segue una procedura negoziale che prevede la firma di un Accordo di Ricerca direttamente con il MISE (nessuna partecipazione a bandi) con; se viene sottoscritto anche dalla Regione c’è una quota di agevolazione aggiuntiva. 
Possono presentare domanda imprese di ogni dimensione, singolarmente o in aggregazione (fino a 5 soggetti).
Questa tipologia di progetti attinge a una riserva di 175,1 milioni di euro.

2) se i progetti sono di dimensioni inferiori (tra 800.000 e 5 milioni) l’iter prevede che si debba partecipare necessariamente a progetti di imprese delle regioni “meno sviluppate” e “in transizione” per una quota non superiore al 35% dei costi tot. 
Possono presentare domanda imprese di ogni dimensione, singolarmente o in aggregazione (fino a 3 soggetti).
In questo caso la domanda va presentata con procedura a sportello (a fronte di un Bando del MISE).

Cosa si finanzia:

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti fondamentali (KETs - Key Enabling Technologies):
- ITC
- Nanotecnologie
- Materiali avanzati
- Fabbricazione e trasformazione avanzate
- Biotecnologia 
- Spazio

Nei settori applicativi e traiettorie di sviluppo:
1. Settore applicativo: Fabbrica intelligente 

1.1 Sistemi produttivi per la produzione personalizzata. 
1.2 Strategie, modelli e strumenti per la sostenibilità industriale. 
1.3 Sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche. 
1.4 Processi produttivi innovativi. 
1.5 Sistemi di produzione evolutivi e adattativi. 
1.6 Strategie e management per i sistemi produttivi di prossima generazione. 

2. Settore applicativo: Agrifood 

2.1 Sviluppo dell’agricoltura di precisione e dell’agricoltura sostenibile. 
2.2 Sistemi e tecnologie per il packaging, la conservazione, la tracciabilità e la sicurezza delle produzioni alimentari. 
2.3 Nutraceutica, nutri-genomica, alimenti funzionali.

3. Settore applicativo: Scienze della vita 

3.1 Active & healthy ageing: tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare. 
3.2 E-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività. 
3.3 Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata. 
3.4 Biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico

Soggetti beneficiari:

a) 
le imprese che esercitano attività industriale, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni; 
b) 
le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale; 
c) 
le imprese che esercitano attività ausiliarie in favore delle imprese di cui alle lettere a) b)
d) 
i Centri di ricerca (solo se il progetto prevede più imprese).
e
imprese agricole, limitatamente ai progetti afferenti il settore applicativo “Agrifood”.


Spese ammissibili

avviate successivamente alla domanda e per un periodo massimo di 36 mesi:
a) personale dipendente (escluso il personale amministrativo, contabile e commerciale);
b) strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione (quote d’ammortamento)
c) servizi di consulenza e gli altri servizi, inclusa l’acquisizione in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, 
d) spese generali, massimo 50 % delle spese per il personale;
e) materiali.
Se il progetto è congiunto, un’eventuale grande impresa dovrà sostenere almeno il 10% dei costi, o almeno il 5% se di altre dimensioni.

Agevolazioni
contributo a fondo perduto 
pari al 20% dei costi, più una percentuale uguale a quella messa a disposizione dalla regione (almeno del 3%.), oltre a un finanziamento agevolato (se previsto dall’Accordo) fino al 20%della spesa. Per gli Organismi di ricerca al posto del finanziamento agevolato è previsto un contributo del 3%.

Per informazioni:
Area Ricerca e Innovazione
Dr.ssa Alessandra Merlante, tel.0425/202227, a.merlante@confindustriaveneziarovigo.it

http://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/DM-5-marzo-2018.pdf