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Venezia, 6 Novembre 2018

Area di crisi industriale complessa del Comune di Venezia: firmato l'Accordo di programma con i criteri per accedere ai finanziamenti

Lo scorso 23 ottobre è stato sottoscritto l’Accordo di Programma che destina 26,7 milioni di euro ai finanziamenti previsti dalla Legge n. 181/98 nell’area di crisi complessa del Comune di Venezia.

La dotazione economica è così destinata:

    - 20 milioni di euro, stanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico, per agevolare investimenti produttivi di importo minimo pari a 1,5 milioni di euro ciascuno da attuarsi in Comune di Venezia e che assicurino incremento occupazionale;
    - 6,7 milioni di euro stanziati dalla Regione Veneto per interventi a sostegno dell’occupazione (€ 3,9 milioni) e della riqualificazione delle competenze professionali (€ 2,7 milioni).

    Gli investimenti possono riguardare:
· acquisti di aree produttive
· opere murarie
· acquisti di macchinari, impianti, attrezzature
· programmi informatici
· consulenza
· immobilizzazioni immateriali
· investimenti ambientali eccedenti quelli previsti per legge
· innovazione dell’organizzazione aziendale per costi di: personale, ricerca, brevetti.

I finanziamenti ammissibili potranno essere sia in conto capitale, per un massimo del 25% di ogni investimento, che in conto interessi. Il totale dei finanziamenti non potrà superare il 75% del valore.

I settori prioritari ammissibili per i finanziamenti comprendono progetti inquadrabili nei seguenti codici ATECO:

ATECO 2017
Descrizione
13
Industrie tessili
20
Fabbricazione di prodotti chimici (escluso 20.6 – fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali)
21
Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
23
Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
25
Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature)
28
Fabbricazione di macchinari ed attrezzature
30.3
Fabbricazione di aeromobili, di veicoli spaziali e dei relativi dispositivi
33
Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature (escluso 33.15)
37.00.0
Raccolta e depurazione delle acque di scarico (limitatamente al trattamento delle acque reflue di origine industriale)
38.1
Raccolta dei rifiuti (limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale)
38.2
Trattamento e smaltimento dei rifiuti (limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale)
38.3
Recupero dei materiali (limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale)
52
Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti con esclusione dei mezzi di trasporto
62
Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
71
Attività degli studi di architettura e d’ingegneria, collaudi ed analisi tecniche
74
Altre attività professionali, scientifiche e tecniche

I progetti di investimento dovranno essere attuati al massimo entro 36 mesi dalla data di delibera dell’agevolazione e saranno valutati sulla base di un meccanismo di premialità correlato all’incremento occupazione che verrà garantito dall’impresa entro 1 anno dalla conclusione dell’investimento.

La Regione Veneto ha definito il bacino dei lavoratori da ricollocare, ai fini dell’incremento occupazionale, come segue:
    - lavoratori disoccupati in carico ai Centri per l’Impiego della Città Metropolitana di Venezia e dei Comuni di Massanzago (PD), Trebaseleghe (PD) e Mogliano Veneto;
    - lavoratori disoccupati in carico ai Centri per l’Impiego dei rimanenti Comuni delle provincie di Treviso e Padova e delle provincie di Verona, Vicenza, Belluno e Rovigo, la cui ultima occupazione risulti essere avvenuta presso una unità operativa situata nel Comune di Venezia per almeno sei mesi;
    - lavoratori in CIGS provenienti da unità operative situate nei Comuni della Città Metropolitana di Venezia e in carico ai Centri per l’Impiego della Regione Veneto.
Alla valutazione sono ammessi anche i progetti che garantiscono il mantenimento dell’occupazione, ma questi non potranno ottenere il punteggio previsto per l’incremento occupazionale.

Entro la metà di novembre INVITALIA pubblicherà l’avviso di apertura del bando per la presentazione dei progetti di investimento.

Per ogni informazione ed approfondimento potete contattare i nostri uffici (dr.ssa Elena Bonafè: 041-5499223; 3388025589; e-mail e.bonafe@confindustriaveneziarovigo.it)