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Venezia, 2 Marzo 2016

Solidarietà Veneto: crescita anche nel 2015

Si è tenuta presso Confindustria Venezia la conferenza stampa di presentazione dei risultati del Fondo Solidarietà Veneto per la provincia di Venezia.

Nella provincia di Venezia, il numero dei lavoratori che hanno scelto di affidare il proprio futuro previdenziale a Solidarietà Veneto è in crescita di circa il 5% rispetto al dato di chiusura del 2014.

I lavoratori della provincia rappresentano circa l’11% del totale degli iscritti e il settore più rappresentativo è quello industriale dove sono occupati circa il 77% dei lavoratori, mentre circa il 5% lavora nell’artigianato e il restante è composto da iscritti provenienti dal mondo del lavoro autonomo (imprenditori artigiani, liberi professionisti senza cassa previdenziale, co.co.pro. ecc) o che hanno deciso di mantenere la posizione a seguito della cessazione del rapporto di lavoro (ad esempio pensionamento).

Il settore più rappresentato in provincia è il METALMECCANICO, con il 36% degli aderenti, seguito da ALIMENTARE e MODA con il 12%, COSTRUZIONI-LEGNO con l’11%, CHIMICO-VETRO-GOMMA con il 3% e GRAFICI-CARTAI con il 2%. Il restante 24% è frazionato tra:

- lavoratori degli altri settori produttivi non citati (es. edile ecc).
- i lavoratori che hanno deciso di mantenere la posizione attiva presso il fondo, nonostante abbiano raggiunto il pensionamento o siano in una momentanea fase di sospensione del rapporto di lavoro;
- gli iscritti provenienti dal mondo del lavoro autonomo (imprenditori artigiani, liberi professionisti senza cassa previdenziale, co.co.pro. ecc) o i lavoratori interinali.
- i lavoratori forestali, ossia l’altro settore a cui dallo scorso anno è stata estesa la possibilità di adesione.

L’iscritta più giovane di Solidarietà Veneto nella provincia di Venezia è la piccola Anna, nata a maggio 2015 e, grazie alla scelta dei suoi genitori, già proiettata verso un futuro previdenziale migliore.