02 03/22

Comunicati stampa / Marzo 2022

Donne e carriere scientifiche, incontro a Rovigo sulle materie STEM

Perché una ragazza dovrebbe scegliere di intraprendere un percorso di studio scientifico? Quali vantaggi comporta questa decisione? Quali i reali fabbisogni del mercato del lavoro? A tali quesiti sarà data una risposta giovedì 3 marzo all’incontro “STEM al femminile” che si è svolto alle ore 14.00 allo Urban Digital Centre di Rovigo. Organizzato da Punto Confindustria nell’ambito delle iniziative della “Capitale della Cultura d’Impresa 2022” e rivolto a 70 ragazze liceali, fa parte del progetto Go to Women finanziato dalla Regione del Veneto con il Fondo Sociale Europeo.

L’evento è stato concepito per incentivare la scelta di un percorso di studio nelle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica) attraverso le testimonianze di due donne. Martina Gastaldi biologa evoluzionista all’Università di Padova e Laura Aglio Digital Innovation Manager al Digital Center InnovationLab di Rovigo hanno spiegato come l’accesso delle ragazze a tali materie sia fondamentale per il progresso della società.

Nel nostro Paese il 22% delle donne iscritte all’università sceglie corsi scientifici Elaborazione di Save the Children su banche dati del MIUR. e nel 2021 in Italia le immatricolazioni hanno registrato un aumento delle studentesse che frequentano queste facoltà. Le materie STEM, del resto, appassionano e incuriosiscono il 54% delle adolescenti, secondo una ricerca di Ipsos per Save the Children. In Veneto, nel 2019, le donne laureate in tali discipline sono state 2.142 (il 14,5% sul totale delle laureate), gli uomini 4.107.

Il tasso di occupazione, per quanto riguarda questi percorsi di studi, è elevato. Nel 2021 le imprese della nostra Regione hanno previsto 13.850 assunzioni (360 nella provincia di Rovigo) tra ingegneri industriali, civili, elettronici, dell’informazione, chimici, architetti e professionisti nell’ambito delle scienze matematiche, fisiche e informatiche. Oltre 7.800 (il 56.4%) i profili di difficile reperimento Elaborazioni Confindustria Venezia Rovigo su dati Unioncamere – ANPAL, Sistema informativo Excelsior 2021.

“L’occupazione può migliorare se si favorisce l’ingresso della componente femminile nel mercato del lavoro. Per raggiungere tale obiettivo, è necessario abbattere lo stereotipo di genere, secondo il quale le materie scientifiche sarebbero poco adatte alle donne. In questo senso il PNRR rappresenta un’occasione unica per sostenere le carriere STEM e, di conseguenza, lo sviluppo del nostro tessuto economico-produttivo” dichiara la Vicepresidente di Confindustria Venezia Rovigo Silvia Bolla.

Il prossimo incontro del progetto “STEM al femminile” è previsto per il mese di aprile.


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