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Comunicati stampa / Luglio 2020

“La decrescita felice”: Vincenzo Marinese, Presidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo commenta la dichiarazione del Presidente della Municipalità di Marghera Gianfranco Bettin a seguito di quando accaduto oggi a Porto Marghera.

Venezia, 9 luglio 2020

“Paragonare l’esplosione di una bombola di acido fluoridrico, avvenuta il 22 marzo 1979, al problema tecnico di oggi significa vanificare trent’anni di lotte dei lavoratori, dei tecnici e di tutti coloro che si sono adoperati affinché Porto Marghera diventasse un polo di eccellenza quale è oggi. Caro Gianfranco, l’era del motore a scoppio è, per fortuna, superata.
In qualsiasi azienda e settore produttivo può verificarsi un incidente. La realtà dei fatti è che le imprese del Petrolchimico hanno sottoscritto accordi e protocolli, in coordinamento con le autorità locali, per monitorare e gestire la sicurezza degli impianti, dei lavoratori e della popolazione. Hanno dimostrato, nel tempo, elevata sensibilità a questi temi anche investendo nella tecnologia e nei processi produttivi. Il personale opera con grande professionalità ed un know-how unico nella gestione del rischio e per favorire la salvaguardia ambientale.
Per questo bisognerebbe prendere atto della grande sicurezza degli impianti e adeguarsi ai tempi, che sono profondamente cambiati. Se qualcuno fa finta di non capirlo, farebbe bene a cambiare mestiere. Una cosa è certa: Marghera e le sue industrie non hanno bisogno di disinformazione e di Cassandre che ad ogni inconveniente strillano al disastro”.