11 10/19

Attivati i Voucher per consulenza in innovazione 4.0: contributi fino al 50%

È stata attivata la misura Voucher per l’innovazione 4.0, per sostenere la trasformazione digitale delle PMI e reti d’impresa (1). Il contributo varia dal 50% al 30% con una dotazione complessiva per il triennio di 75 milioni. Domande a partire dal 7 novembre ed invio il 3 dicembre 2019.

Beneficiari
PMI iscritte al Registro Imprese con sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale. Ammesse le reti di imprese composte da almeno 3 PMI.

Esclusioni: aziende del settore pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli, salvo svolgano altre attività che rientrano nel regolamento de minimis n. 1407/2013.

Spese ammissibili
Compenso per prestazioni di consulenza specialistica da parte di un manager dell’innovazione qualificato (iscritto all’albo del MISE), indipendente e inserito temporaneamente, con contratto non inferiore a 9 mesi e non superiore a 15 mesi, negli ambiti di intervento dichiarati dal manger ai fini dell’iscrizione all’elenco:

    1. Innovazione, trasformazione tecnologica e digitale attraverso una o più tecnologie abilitanti:

      · big data e analisi dei dati
      · cloud, fog e quantum computing
      · cyber security
      · integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution
      · simulazione e sistemi cyber-fisici
      · prototipazione rapida
      · sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata
      · robotica avanzata e collaborativa
      · interfaccia uomo-macchina
      · manifattura addittiva e stampa tridimensionale
      · internet delle cose e delle macchine
      · integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali
      · programmi di digital marketing, branding e sviluppo mercati
      · programmi di open innovation

    2. ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari, attraverso:

      – innovazioni organizzative nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro
      – percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al programma Elite, private equity o venture capital, equity crowdfunding, invoice financing, minibond

Un manager può essere selezionato in una sola domanda di agevolazione.

Decorrenza: contratto e spese successivi alla data di presentazione della domanda, e comunque non oltre 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento di concessione. Pagamenti delle fatture esclusivamente tramite bonifico o SEPA Credit Transfer con apposita dicitura in causale, effettuati entro la data di richiesta erogazione.

Erogazione: in due quote a SAL, entro 90 giorni dalla richiesta. La prima quota del 50% si può richiedere successivamente alla realizzazione del 25% delle spese; il saldo entro 60 giorni dalla conclusione delle spese.

Agevolazione
PI: 50% delle spese ammissibili, massimo 40.000 euro
MI: 30% delle spese ammissibili, massimo 25.000 euro
Rete di imprese: 50% delle spese ammissibili, massimo 80.000 euro

Regime e cumulo: regime de minimis Reg.CE n. 1407/2013, non cumulabile con misure in esenzione da notifica.

Dotazione
75 milioni di euro per le annualità 2019, 2020 e 2021. Riserva del 25% per le piccole o micro imprese e reti; riserva del 5% per aziende con rating di legalità.

Presentazione della domanda
Tramite portale sul sito del MISE sezione “voucher per consulenza in innovazione” in tre fasi:

    1) Verifica preliminare dei requisiti di accesso: dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019
    2) Compilazione della domanda: dalle ore 10.00 del 7 novembre fino alle 17.00 del 26 novembre 2019
    3) Invio della domanda: dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2019

Valutazione in base all’ordine cronologico.

Esiti istruttori entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello con provvedimento cumulativo di concessione pubblicato sul sito del MISE.

Ammessa una sola domanda.

Manger qualificati e società di consulenza
Per fornire la consulenza agevolata, i manager devono essere:

    1- Iscritti presso l’elenco del MISE
    2- Specializzati in uno o più ambiti sopra indicati nelle spese ammissibili
    3- Indipendenti rispetto all’impresa o alla rete in cui sono inseriti
    4- Qualificati, ossia (2):

      – essere accreditati negli albi o elenchi di Unioncamere, di associazioni di rappresentanza dei manager o di organizzazioni paritetiche, oppure negli elenchi delle Regioni
      in alternativa:
      – possedere un titolo di studio pari o superiore al diploma di laurea e aver già svolto incarichi presso le imprese, oppure una esperienza di almeno 7 anni presso imprese negli ambiti indicati.

Le società di consulenza, nella forma di società di capitali, con sede in Italia, devono essere costituite da almeno 24 mesi e aver già presentato progetti di consulenza o formazione negli ambiti indicati oppure essere accreditate come sopra indicato al punto 4. Possono presentare la domanda di iscrizione per massimo 10 manager che abbiano già inoltrato la domanda di iscrizione.

Possono presentare domanda anche i centri di trasferimento tecnologico in ambito industria 4.0, i centri ad alta specializzazione, gli incubatori certificati di start-up innovative.

Ammesso un solo contratto di consulenza per anno solare per ciascun manager.

I manager si abilitano allo svolgimento dell’incarico, in forma autonoma o tramite società di consulenza, mediante l’iscrizione all’elenco del MISE tramite il sito web fino alle ore 17.00 del 25 ottobre 2019.

4.Manager – associazione costituita da Confindustria e Federmanager – ha istituito un elenco per le società di consulenza, con capitale interamente posseduto da Federazioni e Associazioni del Sistema Confindustria, aventi specifici requisiti. La procedura di accreditamento è reperibile al link sotto riportato.

Punto Confindustria srl fornisce assistenza per la presentazione della domanda di agevolazione e per individuare i manager.

Per informazioni:
Miotto Elena 0425.202207 e.miotto@puntoconfindustria.it Marika Gazzi 0425.202242 m.gazzi@puntoconfindustria.it

NOTE

    (1) decreto 25 settembre 2019, decreto 29 luglio 2019, decreto 7 maggio 2019
    (2) si vedano i dettagli art. 5 decreto 7 maggio 2019 e art. 3 decreto 29 luglio 2019

Allegati: