07 08/20

Calzaturificio Neri Venezia: la qualità al centro del processo produttivo

La qualità al centro del processo produttivo. È questo l’asset che ha permesso a Neri Venezia, storico calzaturificio di Fiesso d’Artico (Ve), di avviare collaborazioni con i più prestigiosi brand del lusso. 90 dipendenti, 30 milioni di fatturato nel 2019. È positivo l’andamento dell’impresa brentana che realizza 205 mila paia di scarpe all’anno, un migliaio al giorno: 550 all’interno, 450 attraverso filiere controllate. Nel frattempo nuovi progetti sono all’orizzonte, con l’obiettivo di diversificare e ampliare l’offerta. Neri Venezia è nata nel febbraio del 1953 dalla passione e lo spirito d’iniziativa di Giulio Bozzolan. Nei primi anni ’60 ha iniziato a portare il proprio contributo anche la consorte Zita Francescon. Nel 1980 ha fatto il suo ingresso in azienda il figlio Pierluigi. Monica Ferraresso, moglie di quest’ultimo, ha preso parte all’attività negli anni ’90. Oggi, a oltre 60 anni di distanza, l’impresa accoglie la terza generazione: i figli di Pierluigi e Monica, Giulio ed Alessandro Bozzolan.

“Lo standard delle nostre calzature è sempre stato elevato – dichiara il titolare Pierluigi Bozzolan (nella foto) –. Nel 2005, quando abbiamo avviato le collaborazioni con le grandi firme, ci siamo ulteriormente perfezionati sviluppando una sensibilità alle loro esigenze. Abbiamo quindi formato il personale per aumentare il know-how. Nonostante il naturale ricambio delle maestranze, la forte presenza in azienda della nostra famiglia ha garantito la continuità e lo sviluppo degli standard qualitativi”. Nel reparto finitura di Neri Venezia le calzature vengono esaminate una ad una. “Riponiamo la massima attenzione in ogni fase della produzione e impieghiamo personale dedicato per assicurare un maggior controllo della lavorazione – spiega -. Per velocizzare il processo manifatturiero abbiamo anche investito nell’acquisto di macchinari di nuova generazione – aggiunge –. Nel frattempo, però, non abbiamo abbandonato la tradizione. La cura dei particolari, nel lusso, fa la differenza e i dettagli si creano con le mani. Per questo è determinante la formazione del personale”.

La qualità è forma mentis nell’atelier di Neri Venezia. Lo stabilimento, ordinato e organizzato, è un luogo accogliente per i dipendenti. A ciò si aggiunge una particolare sensibilità all’ambiente: il calzaturificio ha avviato il percorso che lo renderà nei prossimi anni carbon free.

L’attenzione al benessere della persona oltrepassa il perimetro dell’azienda e si estende al territorio circostante. Nel 2011, insieme ad altri due imprenditori appassionati di pallone, Pierluigi Bozzolan ha preso in gestione il centro sportivo locale (nella foto). Nei quattro campi da calcio, quello regolare e i tre più piccoli, si allenano i 150 ragazzi dai 5 ai 17 anni della ASD Fiesso d’Artico 1957. “Ci siamo adoperati per migliorare l’impianto, mantenerlo curato, pulito e igienizzato – conclude –. Il nostro motto è: chi ha di più cerca di dare qualcosa in più”.