21 01/22

Casanova Opera Pop debutta a Venezia: in scena le scarpe realizzate dal Politecnico Calzaturiero

La Riviera del Brenta protagonista con le sue calzature di Casanova Opera Pop, il kolossal musical-teatrale composto e prodotto da Red Canzian che debutterà stasera a Venezia.

Grazie alla partnership tra il celebre musicista e il Politecnico Calzaturiero di Vigonza (Pd), attori, cantanti, ballerini e acrobati indosseranno 26 diversi modelli realizzati nel distretto, per un totale di 51 paia di scarpe. Otto le aziende che gratuitamente si sono messe a disposizione: Calzaturificio Barbato di Fiesso d’Artico, Calzaturificio Bellò di Vigonovo, C.D.P Franco Ballin di Fiesso d’Artico, Calzaturificio Paoul di Saonara, HIM.CO di Fossò, Lordh di Vigonza, Masiero Lorenzo di Vigonovo oltre al vicentino Calzaturificio Walles (di Rossano Veneto).

A partire dall’idea stilistica della costumista Desirée Costanzo, i progetti sono stati condivisi con il Politecnico. Le imprese hanno quindi gestito l’intero processo creativo: la ricerca dei materiali, dei componenti e la produzione.

Lo stile è quello tipico del Settecento: dal classico modello in pelle nera con fibbie in rilievo, allo stivale indossato da Casanova con speroni ed effetti vintage. Dal sandalo in corda di frate Balbi, alle scarpe pregiate, viola con pietre nere, della Contessa. Dalle calzature della protagonista Francesca – bianche con ricami dorati, blue e verde, argento con fiocco azzurro – alle bordeaux dei gondolieri. Quelle dei ballerini, morbide e veloci da infilare, presentano una suola in bufalo che favorisce l’aderenza al pavimento.

“Arte dello spettacolo e della calzatura si incontrano nel musical di Red Canzian, che esalta Venezia e i suoi 1600 anni di storia. La lunga tradizione manifatturiera della città lagunare si coniuga con la cultura dell’innovazione, da sempre il tratto distintivo del distretto della Riviera del Brenta. Ne sono la dimostrazione le splendide creazioni che potremo ammirare in scena” afferma il Presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese.

“È motivo d’orgoglio per il Politecnico aver collaborato a questo progetto artistico. Ringrazio le aziende che si sono messe a disposizione a titolo gratuito per la realizzazione delle calzature e che si sono fatte carico, con il nostro coordinamento, dell’intero processo creativo” aggiunge l’Amministratore delegato del Politecnico Calzaturiero Antonio Passuello.