11 10/19

Caso Boeing-Airbus: Confindustria stima l’impatto potenziale

Il 2 ottobre scorso gli Stati Uniti hanno ottenuto il via libera dal WTO per l’imposizione di dazi compensativi su prodotti importati dall’UE, per un valore annuo di 7,49 miliardi di USD. Questo provvedimento è inappellabile e rappresenta la risposta ai sussidi erogati da alcuni Paesi UE a favore del consorzio Airbus.

Lo United States Trade Representative (USTR) ha reso nota la lista di beni sui quali applicare le nuove tariffe autorizzate da Ginevra, da noi pubblicata qui. L’elenco è composto da 15 sezioni, ciascuna delle quali indica le singole tipologie di prodotti e il dettaglio dei paesi UE ai quali verrà applicato il dazio.
L’Italia è coinvolta in 8 delle 15 sezioni, corrispondenti ad un flusso di importazioni nel 2018 pari a 468 milioni di USD, poco meno dell’1% degli acquisti totali statunitensi dal nostro Paese.

I nuovi dazi entreranno in vigore a partire dal 18 ottobre. Lo USTR ha comunque specificato che la misura adottata non ha carattere definitivo, riservandosi il diritto di aumentare in qualsiasi momento anche fino al 100% il valore dei dazi o l’elenco dei beni colpiti.
In allegato la nota di approfondimento e la stima del potenziale impatto, redatte dal sistema Confindustria.

Riferimenti: Punto Confindustria (Elisabetta Pizzardo, T 0425 202208; E e.pizzardo@puntoconfindustria.it).


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