31 03/20

Centro Studi Confindustria: le previsioni economiche per il 2020 e il 2021

Il 2020 si era aperto per l’industria italiana con segnali di miglioramento, ma le prospettive sono di nuovo bruscamente peggiorate da febbraio, in seguito alla diffusione del Covid-19. Il quadro descritto dal Rapporto del Centro Studi Confindustria presentato oggi in streaming, riporta le previsioni per l’economia italiana nel 2020 e 2021. Include, inoltre, un’analisi relativa all’evoluzione dei fattori geo-economici più rilevanti per il Paese (nel sito di Confindustria la relazione descrittiva).

Secondo quanto rilevato dal CSC, la spesa delle famiglie italiane è in contrazione, la domanda estera langue. Gli impatti della minore richiesta di beni e servizi, e dell’accresciuta incertezza, frenano gli investimenti. Le imprese si trovano a fronteggiare seri problemi di liquidità ed inedite procedure amministrative di emergenza. Le reazioni dei mercati finanziari possono produrre un ulteriore avvitamento della crisi, penalizzando i Paesi percepiti a maggiore rischio. È cruciale l’efficacia, così come la tempestività, della risposta di politica economica ad una congiuntura eccezionale, che combina shock di domanda e di offerta.

In allegato il Rapporto del CSC e le slides di presentazione.



LE PREVISIONI DEL CSC. Le principali variabili macroeconomiche. (Fonte: elaborazioni e stime Centro Studi Confindustria su dati ISTAT, Banca d’Italia)


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