29 01/21

Cortina 2021: la cerimonia d’apertura un omaggio alle Dolomiti, al Veneto e all’Italia

Saranno innanzitutto le Dolomiti, territorio di una bellezza unica al mondo, ad essere le protagoniste della Cerimonia d’Apertura dei Campionati del mondo di sci alpino, in programma a Cortina d’Ampezzo domenica 7 febbraio 2021 e trasmessa alle ore 18,00 su Rai2, con milioni di spettatori collegati in diretta televisiva da numerosi Paesi.

Un racconto immaginifico di grande impatto che, in 75 minuti, saprà ripercorrere la storia del grande sci mondiale e saprà valorizzare l’unicità dell’Italia, del Veneto e delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, con un’esplosione di suggestioni ed emozioni coinvolgenti.

Lo spettacolo che darà il via alle due settimane iridate è organizzato da Fondazione Cortina 2021 in collaborazione con Triumph Group International, agenzia di organizzazione eventi tra le maggiori a livello internazionale, e si svilupperà in una narrazione fatta di luci e di suoni capace di dare corpo a cultura e storia di Cortina d’Ampezzo, patria degli sport invernali sin dai tempi epici delle Olimpiadi del ’56. Ma sarà il futuro il fil rouge della Cerimonia declinato in tutte le sue forme. Un messaggio che vede lo sport, la speranza e la passione come il motore per guardare avanti con fiducia.

A fare gli onori di casa sarà la conduttrice Petra Loreggian, tra le più conosciute voci di RDS, che accompagnerà l’evento alternando le fasi performative ai momenti istituzionali, come i saluti delle Autorità e dei dirigenti FIS, la sfilata delle squadre partecipanti e la cerimonia dell’alzabandiera col Tricolore. Grande attesa anche per Gianna Nannini, la cui voce graffiante echeggerà nella notte iridata, portando a Cortina la carica del grande rock italiano: insieme a lei saliranno sul palco artisti del calibro di Francesco Gabbani, Francesco Montanari, Alfa, Andrea Casta, Jacopo Mastrangelo.

Dal passato al presente e sempre diretti al futuro, la Cerimonia sarà un racconto in cui i valori sportivi sono linfa di crescita e sviluppo di comunità e territori, aprendosi poi agli splendidi paesaggi umani e naturali del Veneto (con un focus particolare sulle città di Venezia e Verona, anch’esse patrimoni dell’umanità UNESCO), fino alla grande varietà di ambienti a livello nazionale.

Di grande impatto visivo ed emotivo saranno, in particolare, le performance sinestetiche del Carnevale di Venezia: la Serenissima, Regina delle Acque, trova in Cortina la sua ideale Regina delle Nevi, due perle di un territorio unico al mondo. Sarà questa scenografia ad accogliere Tina Maze, campionessa mondiale e olimpica che indosserà un meraviglioso abito firmato dall’atelier veneziano di Antonia Sautter. Lo spettacolo di suggestioni visive, musicali e vocali, continuerà con l’ammaliante atmosfera dell’Arena di Verona, a testimonianza dell’unicità di un territorio italiano tra i più conosciuti e amati a livello mondiale. A rappresentare la storia e il folklore ampezzani saranno anche le note del Corpo Musicale di Cortina d’Ampezzo, che vanta una tradizione bandistica che risale al 1861. Sarà quindi un saliscendi, uno slalom, un percorso non solo sciistico, ma anche culturale e sociale che darà voce ai pilastri dell’italianità, ma che, contemporaneamente, correrà verso il domani, puntando anche sui giovani artisti per dare respiro ad una nuova speranza.

Una Cerimonia di Apertura che nascerà dal buio, allegoria dell’attuale momento storico, e si rinnoverà in ogni suo passaggio e attraverso ogni suo protagonista, quasi cibandosi della linfa artistica di ognuno di essi.


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