27 11/20

CSC: l’Italia è a rischio di una nuova caduta in recessione a fine 2020

L’Italia è a rischio di una nuova caduta in recessione a fine 2020: peggiorano soprattutto i servizi, ma anche nell’industria si è arrestata la risalita. La domanda interna è fragile, l’occupazione si è già fermata, le imprese hanno più debito, solo l’export era in ripresa, ma la pandemia minaccia il secondo stop agli scambi mondiali. I tassi di interesse restano stabili in un’Eurozona che frena. Il petrolio risale nonostante gli USA sotto ritmo e la crescita del Brasile sorprende.

Leggi la nota in allegato e nel sito di Confindustria.


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