08 01/21

Debito e oneri finanziari molto pesanti nei settori di industria e servizi, a causa della pandemia

Nel 2020 il credito bancario alle imprese italiane ha registrato un balzo, spinto dai prestiti emergenziali con garanzie pubbliche: ciò è servito per arginare la crisi di liquidità causata dal crollo dei fatturati dovuto alla pandemia. È quanto indica una nota dal Centro Studi di viale dell’Astronomia.
 
In molti settori, tuttavia, ciò ha accresciuto troppo il peso del debito: nei servizi da 1,9 a 11,2 anni di cash flow. Il semplice servizio del debito prosciuga le risorse interne, che si sono assottigliate nel 2020.

Senza interventi mirati a rafforzare la situazione finanziaria delle imprese – in primis, un allungamento della durata del debito – e senza un solido recupero di fatturato e cash flow dal 2021, in quasi tutti i settori di industria e servizi, l’eccesso di indebitamento mette a rischio il flusso di nuovi investimenti produttivi in Italia.

In allegato la nota dal CSC.


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