26 06/20

Equilibrio tra sostenibilità e redditività. Una nuova via dettata dal “Consumismo consapevole”

Il tema green continua a rimanere prioritario, sia per le aziende che per la popolazione. Lo dimostra una ricerca promossa in Regno Unito da Smurfit Kappa Group – leader mondiale nelle soluzioni di imballaggio a base carta – e realizzata in collaborazione con il Financial Times sul “Consumismo consapevole”. Una tendenza, in atto in tutti i Paesi europei, che l’emergenza legata al Covid-19 non solo non ha fermato ma che anzi rafforzerà nel prossimo futuro.

Si intitola “Equilibrio fra sostenibilità e redditività lo studio condotto in Gran Bretagna tra gennaio e marzo 2020 da Longitude. La divisione del Financial Times ha intervistato per conto di Smurfit Kappa Group 200 dirigenti e senior executives d’azienda e 1500 consumatori, analizzando la loro visione sulla sostenibilità e su come si stiano muovendo, individualmente o come aziende, per creare un futuro sempre più green. L’indagine ha confermato che il consumismo consapevole continua a rappresentare un fondamentale driver di sviluppo delle economie in Europa. Le principali aziende sono infatti impegnate ad inserire sempre di più la sostenibilità nelle proprie attività operative e a misurare, nel lungo termine, il ritorno delle proprie strategie in questo campo.

La ricerca ha evidenziato che il 61% dei consumatori si aspetta che i marchi dei prodotti acquistati abbiano messo in campo chiare pratiche di sostenibilità, mentre il 69% ha dichiarato di non riuscire facilmente a identificarle. Il prezzo, per il 65% dei consumatori intervistati, è ancora un fattore chiave nelle decisioni di acquisto. Più della metà afferma di aver comprato nei sei mesi precedenti un prodotto per il packaging riutilizzabile o biodegradabile e il 56% sostiene di aver pagato di più per un prodotto o un servizio realizzato in modo sostenibile.

Per quanto riguarda le imprese, il 63% ha affermato che l’orientamento alla sostenibilità è guidato dai clienti. Metà ha confermato che una loro maggior consapevolezza degli effetti derivanti dalle pratiche di sostenibilità sia maggiormente vantaggiosa sul lungo periodo. “In passato, questo era considerato prevalentemente un tema corporate – commenta Steven Stoffer, Vice President Sustainability and Development di Smurfit Kappa Group – oggi invece il programma sulla sostenibilità è dettato dai consumatori. La ricerca è stata condotta poco prima della pandemia, ma stiamo vedendo che questi trend avranno un seguito appena le nostre attività riprenderanno”.

Una migliore customer experience e customer satisfaction, per le aziende nel Regno Unito, rappresenta il principale ritorno degli investimenti legati alla sostenibilità. La ricerca, tuttavia, ha evidenziato che solo il 18% delle aziende sta attualmente misurando i piani in questo ambito e 4 aziende su 10 ammettono che la misurazione è l’ostacolo principale per implementare le pratiche greenLa ricerca ha inoltre evidenziato che il 72% delle imprese vede la sostenibilità come un trend di lunga durata e l’83% la definisce come una leva da utilizzare per incrementare il proprio business

“In questi mesi – commenta Tony Smurfit, CEO di Smurfit Kappa Group – in tutto il mondo abbiamo affrontato una delle più grandi sfide per la nostra salute e la nostra vita, ma il cambiamento climatico e la sostenibilità resteranno le sfide esistenziali della nostra epoca. Le persone si stanno rendendo conto che il tempo per affrontare il problema sta per scadere. Guardando al futuro la sostenibilità deve rimanere al centro dell’agenda delle aziende in tutto il mondo, ma è necessario che trovino un equilibrio tra le pratiche di sostenibilità e il profitto se vogliono assicurarsi il consenso a lungo termine degli stakeholder. Le aziende che percepiscono il valore di investire adesso sul lungo termine saranno vincenti nel prossimo futuro”.

Gianluca Castellini, CEO Smurfit Kappa Italia aggiunge: “Anche in Italia la sensibilità dei consumatori verso la sostenibilità sta crescendo notevolmente. Lo vediamo dalle richieste dei nostri clienti che vogliono riprogettare i loro imballi andando verso una sempre maggiore eliminazione delle materie plastiche. Prodotto di punta della nostra offerta in questo ambito sono le vaschette ‘Safe & Green’, vaschette in cartone certificate per uso alimentare e personalizzabili, che rappresentano la soluzione ideale per tutti i contenitori di frutta, verdura, pasta fresca e gastronomia, oggi quasi esclusivamente rappresentati da vassoi in polistirolo e vaschette in plastica. Ma il nostro contributo, oltre al design e alla progettazione del packaging, si estrinseca anche in un’altra direzione molto importante che è emersa dalla ricerca: la corretta comunicazione sui plus del contenitore e su come smaltirlo correttamente. E’ compito anche delle aziende informare i propri clienti sulle giuste pratiche legate alla sostenibilità. Se ognuno deve fare la sua parte per salvare il nostro Pianeta, occorre mettere le persone nelle condizioni di farlo, a partire dalla conoscenza dei prodotti e degli imballi che scelgono. E’ anche questa una nostra responsabilità, per questo nella nostra Academy di Pastrengo (VR) abbiamo ideato dei corsi focalizzati anche su questo tema aperti a tutti i nostri clienti, perché non basta scegliere il giusto packaging, poi occorre anche utilizzarlo e smaltirlo nel modo più corretto”.

I risultati della ricerca sono disponibili nel report “La sostenibilità cambia il panorama aziendale per sempre” a questo link.


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