22 01/21

G20 Business Summit: Confindustria, al via il B20 targato Italia

Il d-day è stato ieri, giovedì 21 gennaio, con l’Inception Meeting. E’ in questa giornata che hanno preso ufficialmente avvio i lavori del B20, il più autorevole fra gli Engagement Group istituiti dal G20. Riservato alle imprese e alle loro associazioni di rappresentanza, quest’anno il B20 si svolge con la regia di Confindustria, in prima linea per supportare la Presidenza italiana. È la Chair Emma Marcegaglia, nominata dal Presidente di Confindustria Carlo Bonomi alla guida del B20, a coordinare i lavori e ad elaborare le proposte del mondo economico ai leader politici.

Un’edizione particolarmente importante questa del 2021, che cade mentre le economie mondiali sono impegnate a fronteggiare gli effetti della crisi pandemica e, contestualmente, sono attesi importanti cambiamenti sullo scacchiere internazionale, che potrebbero allentare le tensioni geopolitiche. Con l’arrivo del vaccino e l’auspicio che la diffusione avvenga su larga scala e in tempi serrati, per il team del B20 le sfide da cogliere quest’anno sono molto ambiziose: da quella del cambiamento climatico, alla diffusione dell’innovazione, passando per la promozione della sostenibilità, fino alla riduzione delle disuguaglianze. Obiettivi a cui si ispira il claim scelto per questa edizione: “ridisegnare il futuro: includere, condividere, agire”. Infatti, secondo il mondo del business, il 2021 dovrà essere l’anno dell’avvio di una rigenerazione sociale, economica e ambientale a livello mondiale, un processo che imprimerà un forte impulso alla crescita economica.

“Questo G20 non sarà una passerella, dobbiamo incidere e ci sono le condizioni perché questo avvenga. Quando si è dovuto confrontare con le crisi, il G20 ha portato ai risultati e alle proposte più efficaci. Oggi tocca a noi individuare le vie d’uscite dall’emergenza”, ha detto Emma Marcegaglia. 


Al tavolo del B20, nato per formulare
raccomandazioni di policy indirizzate alla Presidenza di turno in diversi settori strategici, sono presenti 1000 delegati titolari dei Paesi G20, vertici delle multinazionali e 3000 partecipanti complessivi per una comunità d’affari che conta oltre 6,5 milioni di imprese. L’intero processo opererà attraverso 8 Task Force composte da circa 100 delegati ciascuna, coordinate dalla Chair Emma Marcegaglia e guidate dai CEO delle più importanti aziende nazionali: Trade & Investment (Barbara Beltrame); Energy & Resource Efficiency (Francesco Starace); Integrity & Compliance (Patrizia Grieco); Employment & Education (Gianpietro Benedetti); Digital Transformation (Maximo Ibarra); Finance & Infrastructures (Carlo Messina); Health& Life Sciences (Sergio Dompé); Sustainability & Global Emergencies (Claudio Descalzi).

Anche una qualificata delegazione di imprenditori della nostro territorio contribuirà ai lavori delle task force.

La roadmap prevede che tra febbraio e luglio ciascuna Task Force si riunisca con cadenza mensile in teleconferenza per definire i contenuti del proprio policy paper e le raccomandazioni da inviare al G20. Il 7-8 ottobre, a circa 3 settimane dal vertice dei Capi di Stato e di Governo, si terrà il Final Summit B20 che vedrà la consegna della “Dichiarazione Finale” al Premier italiano, in qualità di Presidente di turno del G20. In parallelo, durante l’intero anno di presidenza, il B20 assicurerà la propria presenza nei principali appuntamenti economici internazionali e ai numerosi eventi che si terranno sotto l’egida del G20, in Italia e all’estero.

Un selezionato numero di CEO, rispettivamente italiani ed internazionali, assisteranno inoltre la Presidente Marcegaglia, nell’indirizzo generale e nell’azione di advocacy attraverso un Advisory Board, di cui fanno parte: Nerio Alessandri (Technogym), Marco Alverà (Snam), Marco Bizzarri (Gucci), Alberto Bombassei (Brembo), Sonia Bonfiglioli (Bonfiglioli Riduttori), Diana Bracco (Bracco), Silvia Candiani (Microsoft Italia), Enrico Cereda (IBM Italia), Giuseppina Di Foggia (Nokia Italia), Stefano Antonio Donnarumma (Terna), John Elkann (Exor), Gabriele Galateri di Genola (Assicurazioni Generali), Francesco Giordano (Unicredit), Carlo Giorgi (Amazon Web Services Italia), Marco Hannappel (Philip Morris Italia), Sergio Marullo di Condojanni (Angelini Holding), Fabrizio Palermo (Cassa Depositi e Prestiti), Alessandro Profumo (Leonardo), Pietro Salini (Webuild), Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Ermenegildo Zegna (Zegna).

A completare la governance del B20 l’“International Advocacy Caucus”, un organismo composto da amministratori delegati e leader aziendali dei paesi del G20, nominati dalla presidenza B20. I membri agiranno come “ambasciatori del B20”, implementandone la visibilità attraverso le loro reti e portandone avanti le istanze, anche nei confronti dei relativi governi nazionali.

Il programma dell’Inception Meeting ha visto due momenti diversi e separati. Nella prima giornata, il 21 gennaio, si è svolto l’evento pubblico in formato virtuale. Ha aperto i lavori il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi insieme alla Chair del B20 Emma Marcegaglia. Parterre de rois per l’evento inaugurale che ha visto tra gli ospiti, il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, l’inviato speciale del Presidente Usa per il Clima John Kerry, il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, il Commissario europeo per l’economia Paolo Gentiloni e il vicepresidente della BEI Dario Scannapieco. A seguire si sono svolte due sessioni di approfondimento, alle quali hanno preso parte rappresentanti di spicco del mondo della politica e delle Istituzioni e amministratori delegati delle più grandi realtà aziendali, come Larry Fink, CEO di BlackRock e Michael R. Bloomberg, fondatore di Bloomberg.

Nel corso della seconda giornata, a porte chiuse, i lavori delle task force sono entrati nel vivo. È stata l’occasione per presentare il progetto “B20 Women Empowerment Ambassador”, un’iniziativa sulla valorizzazione del ruolo della donna, in continuità con l’organizzazione saudita del 2020 che l’aveva posta come priorità.