18 06/21

Green pass, via libera alla certificazione verde: tutte le info in un video

È stato emanato il DPCM che regola le modalità di rilascio e di controllo delle “certificazioni verdi COVID 19”, cosiddetto green pass.


Certificazione verde Covid-19

La certificazione verde Covid 19, istituita con decreto legge 52/2021, può essere rilasciata a coloro che:

  • hanno avuto la prima dose di vaccino (validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione e fino alla data prevista per la seconda dose);
  • hanno completato il ciclo di vaccinazione (durata di nove mesi dal termine del ciclo prescritto);
  • sono guariti dalla malattia Covid 19 (durata di nove mesi dal certificato di guarigione);
  • si sono sottoposti a test molecolare o test antigenico rapido con esito negativo, effettuato da operatori sanitari di:

strutture sanitarie pubbliche;
strutture sanitarie private accreditate dalle Regioni;
strutture sanitarie private autorizzate ad effettuare test molecolari e antigenici rapidi;
strutture del comparto della difesa e sicurezza;
medici di medicina generale, pediatri, farmacie convenzionate e USMAF-SANS (Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera).


Dove reperire la certificazione verde Covid-19

Sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni, la certificazione verde Covid 19 viene rilasciata dai seguenti strumenti digitali:

  • portale della Piattaforma nazionale DGC (Digital Green Certificate), cui si accede con identità digitale (ad es. SPID);
  • fascicolo sanitario elettronico;
  • App Immuni;
  • App IO.

I medici di medicina generale, i pediatri ed i farmacisti possono fornire su richiesta i certificati verdi che possono essere visualizzati e anche scaricati in formato stampabile.

Per informazioni sui certificati verdi si può contattare il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute e per l’acquisizione di tali certificati si può contattare il call center di Immuni al numero 800.91.24.91.


Modalità di verifica delle certificazioni verdi Covid-19

I dati della certificazione sono contenuti in un codice a barre bidimensionale (cosiddetto QRcode) che fornisce solo

  • le generalità della persona
  • la validità della certificazione

Non sono visibili al momento della verifica tutte le informazioni relative alle vaccinazioni, alla malattia, ecc, che sono acquisite e gestite dal Ministero della Salute che è il titolare del trattamento dei dati della Piattaforma nazionale DGC.


Soggetti che possono verificare il codice a barre con la certificazione verde Covid-19

Sono deputati a verificare la certificazione:

  • i pubblici ufficiali;
  • il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo nei luoghi aperti al pubblico o nei pubblici esercizi;
  • i titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi che organizzano feste o cerimonie per cui è prescritta la certificazione verde Covid 19;
  • il proprietario o il detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per cui è prescritta la certificazione verde Covid 19;
  • i vettori aerei, marittimi e terrestri;
  • i gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio -assistenziali per l’accesso dei visitatori per cui è prescritta la certificazione verde Covid 19.

Se il controllo della certificazione viene affidato ad un dipendente/collaboratore delle strutture ricettive, dei vettori, delle strutture che organizzano eventi, l’incarico al controllo della certificazione deve essere formalizzato con atto scritto comprensivo delle istruzioni sulle modalità con cui viene effettuata l’attività di verifica che prevede:

  • la possibilità di richiedere l’esibizione del documento di identità;
  • il divieto di raccolta dei dati in qualunque forma.


Verifica sulla corretta esecuzione dei controlli sul possesso del certificato verde Covid-19

Il controllo sulla corretta esecuzione delle verifiche è affidato alla Prefettura che si avvale delle forze di Polizia.

Tutte le informazioni nel video.

Per maggiori informazioni
Elena Bonafè | Tel. 041.5499223; 338.8025589 | Email e.bonafe@puntoconfindustria.it