02 04/21

Il Presidente Marinese al convegno Uiltec sul futuro di Porto Marghera e la transizione ecologica: “Sviluppo vuol dire lavoro: sediamoci intorno a un tavolo e discutiamo concretamente di questo territorio”

Il futuro di Porto Marghera e la sua transizione ecologica. Su questi temi si sono confrontati pubblicamente Uiltec, Comune di Venezia e Regione Veneto, Confindustria e Veritas, durante la tavola rotonda organizzata da Uiltec Veneto “Sostenibilità, Resilienza, Responsabilità. Il futuro passa da Porto Marghera”.

Dopo l’analisi di Giampietro Gregnanin e di Maurizio Don, rispettivamente segretario generale e componente della segretaria Uiltec Veneto, ha avuto spazio il focus sui dati di Porto Marghera realizzato da Luca Romano, direttore dell’ente di ricerca Local Area Network, che ha ripercorso la storia del sito industriale dal 1917 ad oggi.

Sui numeri e sugli elementi emersi, si sono confrontati il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, l’assessore regionale al Lavoro Elena Donazzan, il presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese, il responsabile Bio raffinerie ed Economia circolare Eni raffinazione e marketing Michele Viglianisi, il direttore di Veritas Spa Andrea Razzini e il segretario regionale Uil Veneto Roberto Toigo. Ha concluso Paolo Pirani, segretario generale Uiltec. Ha moderato la tavola rotonda Maria Pia Zorzi, giornalista Rai.

“Marghera è viva e non deve né rinascere, né rifiorire. Ha tuttavia la necessità di liberarsi degli impedimenti burocratici che ne rallentano lo sviluppo. Negli ultimi anni questo tessuto industriale ha realizzato investimenti straordinari, eppure nell’immaginario collettivo è un’area in dismissione. La decisione è in mano al Governo: c’è una scelta chiara che intende da un lato centralizzare, dall’altro bloccare le nostre attività – ha dichiarato il presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese –. È stato stabilito di chiudere il Porto, con il rischio che le imprese seguano lo spostamento della logistica. È fondamentale sedersi tutti insieme intorno a un tavolo e discutere concretamente di questo territorio, perché sviluppo vuol dire lavoro”.

È possibile rivedere il convegno cliccando qui.


Nella foto, il Presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese.