28 02/20

Kyoto Club, il Consiglio Direttivo ricevuto dal Capo dello Stato

In occasione dei vent’anni di attività di Kyoto Club, il Consiglio Direttivo è stato ricevuto in udienza dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’Associazione è nata a Venezia nel febbraio del 1999, sull’onda dell’entusiasmo seguito alla ratifica del Protocollo di Kyoto e Confindustria Venezia ne è socio fondatore. Kyoto Club è costituita da imprese, organizzazioni e amministrazioni locali, enti, impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto, con le decisioni a livello UE e con l’Accordo di Parigi del dicembre 2015.

Il Vicepresidente Gianluigi Angelantoni ha espresso gratitudine al Capo dello Stato per la sua costante attenzione ai temi della salvaguardia dell’ambiente e della giustizia climatica. In particolare, ha manifestato riconoscenza per la firma, avvenuta in occasione del Climate Action Summit delle Nazioni Unite tenutosi a New York il 23 settembre 2019, della dichiarazione congiunta con altri 31 Capi di Stato e di Governo che definisce quella dei cambiamenti climatici “la sfida chiave del nostro tempo”. “Siamo orgogliosi che la nostra intuizione di vent’anni fa, che la questione ambientale non fosse solo un vincolo da rispettare, ma anche una straordinaria occasione economica da cogliere, si stia finalmente affermando nel discorso pubblico. Ma abbiamo bisogno che la politica sia coerente e molto più decisa nel produrre norme che favoriscano davvero l’economia circolare e il green deal, e non si accontentino invece di un po’ di greenwashing”, ha dichiarato il Vicepresidente Francesco Ferrante. “Il Green Deal europeo rappresenta una straordinaria opportunità anche per l’Italia – ha concluso Direttore scientifico Gianni Silvestrini -. Bisogna però che la politica dia la giusta priorità alle risposte all’emergenza ambientale, cosa che purtroppo raramente avviene, ma che il Presidente invece non ha mancato di sottolineare in più occasioni. Andrebbe, ad esempio, valutata con attenzione la proposta di una “carbon dividend tax”, applicata con successo all’estero, che consente di ridistribuire le entrate tra tutti i cittadini in modo uguale, in modo che le fasce più deboli ne traggano un vantaggio economico. Insomma, un reddito di cittadinanza ambientale”. Alla delegazione ricevuta al Colle hanno preso parte, fra gli altri, anche il Direttore esecutivo Sergio Andreis e il Coordinatore del Gruppo di lavoro sulle energie rinnovabili dell’Associazione, Mario Gamberale.

“Il valore aggiunto della sostenibilità dei prodotti e dei processi aziendali è una leva dell’innovazione che si sta facendo strada nelle nostre imprese – il commento del Presidente di Confindustria Venezia Rovigo Vincenzo Marinese –. Venezia dimostra di essere all’avanguardia sotto questo profilo. Pensiamo ad Eni, primo esempio al mondo di trasformazione di una raffineria convenzionale in bioraffineria e alla virtuosa esperienza di tanti imprenditori del nostro territorio. È anche in quest’ottica che, con l’istituzione della Zes-Zls, vogliamo attirare nel nostro territorio attività, capitali e investitori di pregio".