27 11/20

Lavoro o famiglia: perché dover scegliere?

Lavoro e famiglia sono un binomio difficile da slegare: le scelte lavorative sono, spesso, influenzate dalla propria situazione familiare e, viceversa, le condizioni di lavoro influenzano la vita privata.

Secondo l’Ufficio di Statistica della Regione del Veneto, in Veneto nel 2019 il tasso di occupazione delle persone in età 25-54 anni è pari al 90% per gli uomini e al 71% per le donne. “Questi valori – riporta la pubblicazione mensile Statistiche Flash – sono solo medie: al loro interno nascondono una molteplicità di situazioni e di storie personali. Per le donne, ad esempio, il ruolo all’interno della famiglia delinea percorsi lavorativi ben diversi: una donna che vive da sola lavora nel 90% dei casi, mentre se vive con il partner, la percentuale scende già al 77%. Per le madri, poi, il lavoro si allontana ancora di più, per necessità o per scelta: solo il 66% delle donne che vivono in coppia con figli ha un impiego. La stessa quota si osserva anche fra le donne che vivono in casa con i genitori e si trovano ancora nella condizione di “figlie”, probabilmente ancora impegnate in percorsi formativi oppure alla ricerca del primo lavoro al termine degli studi. Per gli uomini, invece, le differenze sono meno marcate: per i single e per gli uomini in coppia (con o senza figli) il tasso di occupazione supera il 90%, per i figli è pari al 78%. Dal 2009 al 2019, dieci anni burrascosi in termini economici, la posizione delle donne è comunque migliorata, a differenza di quella maschile in leggera contrazione: il tasso di occupazione delle donne in coppia è cresciuto di 4 punti percentuali, di tre punti quello delle donne single. Per le figlie, invece, l’occupazione è scesa notevolmente, a causa del prolungamento degli studi e della difficile situazione giovanile post crisi economica”.

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