07 08/20

Monitor trasporti: andamento del traffico aereoportuale e portuale nel mese di luglio 2020

Prende il via da questo numero di InPresa Monitor trasporti. La rubrica, a cadenza mensile, riporterà l’andamento del traffico aeroportuale e portuale, per raccontare come il nostro territorio stia affrontando la ripresa dall’impatto di Covid-19.

Al Marco Polo di Venezia il mese di luglio ha chiuso con un traffico di circa 280mila passeggeri, per oltre 3.700 movimenti complessivi, con una variazione percentuale sul 2019 rispettivamente del -78,1% e del -62,8% (oltre 430mila sono stati i posti offerti nel corso del mese, -71% sull’anno precedente). Nell’ultima settimana del mese i movimenti giornalieri sono stati oltre 100, raggiungendo quasi 140 movimenti (per oltre 14mila passeggeri) il 31 luglio.

Come prevedibile, il principale mercato è quello domestico, con il 48% del traffico dello scalo. Seguono Francia, Germania e Gran Bretagna. Principale vettore per volume di passeggeri è stato Ryanair (22% del traffico), seguito da Volotea (20% del traffico) e da easyJet (18% del traffico), vettori basati sullo scalo veneziano. Delle prime 10 destinazioni scelte dai passeggeri 8 sono domestiche: Catania, Olbia, Napoli, Palermo, Cagliari, Roma, Bari, Brindisi. Per quanto riguarda il traffico internazionale, principale città di destinazione è Parigi, seguita da Francoforte e Londra.

Le destinazioni complessivamente raggiunte nel corso del mese di luglio con voli diretti sono state 67 (operati da 28 vettori). Oltre 11mila passeggeri hanno proseguito il viaggio via scalo intermedio per la loro destinazione finale. All’aeroporto di Venezia i passeggeri tra gennaio e luglio sono stati oltre 1,6 milioni (-74,8% rispetto al 2019), per quasi 19mila movimenti (-65,8% sull’anno precedente). Nel mese di agosto prosegue il trend positivo dalla ripresa dei voli, con oltre 700mila posti in vendita.
 

Il numero di container movimentati nei due terminal del Porto di Venezia nel periodo gennaio-luglio 2020 ammonta complessivamente a 320.000 Teus. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la diminuzione del traffico si attesta intorno al -9% a causa dell’emergenza Covid-19 e del conseguente periodo di lock-down.

Dal mese di giugno si sono potuti osservare segnali di ripresa, confermati nel mese successivo. A luglio il traffico di container pieni segna una crescita del 7% rispetto al mese precedente e le merci esportate sono aumentate del 19%. L’import rimane condizionato dalla presenza di blank sailings (cancellazioni delle toccate), misure che le compagnie stanno adottando per ridurre l’offerta di servizi e contrastare la diminuzione globale dei traffici.

I terminal container del Porto di Venezia sono in stretto contatto con le Compagnie di Navigazione al fine di aumentare l’offerta di servizi nave e di potenziare ulteriormente il corridoio Adriatico, per supportare l’export per le industrie del Nord Est.