19 02/21

Nalon Srl aggredisce la crisi rinnovando l’offerta dei servizi

Con oltre 50 addetti e un fatturato che supera i 5 milioni di euro, Nalon Srl affronta la crisi pandemica rinnovando la propria offerta di servizi.

L’azienda di Oriago di Mira (Ve) fondata nel 1989 progetta e installa impianti tecnologici civili e industriali per una clientela localizzata nell’intero Triveneto.

Il tema della transizione energetica è sempre stato un punto di riferimento per Nalon, come spiega l’amministratore delegato Andrea Cipelli: “Il mercato cambia rapidamente. Questo motivo ci induce, da un lato, a rimanere costantemente aggiornati sulle nuove tecnologie, dall’altro a investire nella formazione del personale”.

L’avvento del Coronavirus ha determinato un sensibile cambiamento nell’attività dell’azienda insediata nella Riviera del Brenta. “Fortunatamente non abbiamo mai smesso di lavorare, per quanto siano state necessarie importanti trasformazioni” afferma Cipelli. La diversificazione dell’offerta, d’altra parte, ha favorito una riduzione dell’impatto della crisi: “Abbiamo registrato l’aumento di alcune tipologie di attività, come nell’ambito della grande distribuzione organizzata. I nostri interventi negli alberghi, invece, si sono azzerati – aggiunge –. L’igienizzazione degli impianti è un servizio nato con la pandemia e in futuro è destinato alla scomparsa o, nella migliore delle ipotesti, ad un forte ridimensionamento. Nel complesso, tuttavia, siamo riusciti a mantenere inalterato il livello del nostro fatturato”.

Alla continua ricerca di proposte innovative, Nalon accompagna una spiccata attenzione al sociale, soprattutto nel territorio. L’azienda di recente ha partecipato all’acquisto di un furgoncino per il servizio di trasporto dei disabili nel Comune di Mira. Ha inoltre sponsorizzato Veneto Special Sport, associazione di Noale per la promozione di attività paralimpiche di Atletica Leggera.


Nella foto, l’amministratore delegato Andrea Cipelli.