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Servono scelte coraggiose: il futuro è nelle nostre mani

“Il coraggio del futuro”: in questa frase il cuore del messaggio di Carlo Bonomi all’Assemblea di Confindustria. Le sue parole, rivolte ad un pubblico attento e partecipe, hanno rivelato la grande forza e la straordinaria compattezza del Sistema, che si è riunito martedì scorso a Roma all’Auditorium Parco della Musica.

Già dalle prime righe emergono i precetti che, soprattutto negli ultimi mesi, hanno guidato l’operato degli industriali: l’amore per l’Italia e per la nostra capacità di fare impresa. Nel nome di questi valori le aziende hanno intrapreso una vigorosa battaglia contro l’incertezza. Per vincerla, però, ora serve una strategia e una rotta precisa. “Il futuro, anche quello prossimo si può subire, attraversare o invece progettare” ha dichiarato Bonomi.

Di qui l’idea di un Patto per l’Italia, che indirizzi l’impiego delle risorse del Recovery Fund, che metta al centro la politica industriale del nostro Paese, che veda come punto cardine la voglia di intraprendere, di puntare sui giovani. Di alzare la testa con l’orgoglio che ci meritiamo e riprenderci la nostra grande vocazione: la capacità di progettare e di affrontare le sfide del futuro. La nostra visione parte dall’innovazione, da Industria 4.0, da una importante riforma della PA e da un nuovo patto che metta insieme lo sviluppo alla premialità.

Durante l’Assemblea un altro messaggio politico significativo è stato rivolto al Governo, che deve uscire dalla politica dei sussidi. È necessario, quindi, lavorare per creare “condizioni regolatorie e di mercato tali da tornare ad accrescere produzione e occupazione”.

“Gli aerei decollano ogni giorno controvento” ha concluso Bonomi, citando Henry Ford. Io aggiungo che servono scelte coraggiose perché il futuro, oggi più che mai, è nelle nostre mani. (Vincenzo Marinese)