Confindustria Venezia

Via libera alla Zona Logistica Semplificata: ecco le linee guida

Via libera alla Zona Logistica Semplificata (ZLS) "rafforzata" nell’area Metropolitana di Venezia e Rovigo. La Legge di Bilancio per il 2020 consente di estendere le agevolazioni del credito di imposta delle Zone Economiche Speciali (ZES) anche alle ZLS del Centro-Nord. Ciò sarà possibile laddove esista un porto di importanza europea (definito secondo i criteri del regolamento TEN-T), quale è il Porto di Venezia, e vi siano aree ad esso funzionalmente connesse e ammesse alle deroghe degli aiuti di Stato dalla Commissione europea, come sono i Comuni del Polesine.

In particolare, l’articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell’UE consente, per il periodo 2014-2020, di costituire delle ZES/ZLS anche in alcuni territori dell’Italia Settentrionale. Tra questi, Porto Marghera, Campalto, Murano, Arsenale, Zona Portuale e Tronchetto nel Comune di Venezia. I comuni di Bergantino, Ceneselli, Trecenta, Bagnolo di Po, Fiesso Umbertiano, Polesella, Canaro, Occhiobello, Stienta, Gaiba, Ficarolo, Salara, Calto, Castelmassa, Castelnovo Bariano e Melara nella Provincia di Rovigo.

Il piano industriale di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo ha stimato che, in tali superfici, sarebbero disponibili 385 ettari ad oggi dismessi o abbandonati. Se inseriti in una ZES/ZLS, essi potrebbero attivare in tre anni 2,4 miliardi di euro di investimenti e 26.600 posti di lavoro, tra diretti e indiretti (1 ogni 320.00 euro di investimento).

Ora sarà la Regione a definire nel suo Piano Strategico, con cui darà inizio all’iter operativo della ZLS rafforzata, con precisione le attività e le modalità di sviluppo futuro che questa importante opportunità rappresenta.

In allegato le Linee guida per l’istituzione di una Zona Logistica Semplificata


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